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REGGIO EMILIA: CAPITALE DIMENTICATA
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Arco del Follo

via Emilia San Pietro

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L’arco d’accesso alla via Emilia San Pietro, all'incrocio con via del Follo, è legato alla figura di Napoleone e alla Repubblica Cispadana. L’arco, infatti, celebra la fine dei lavori di risanamento dei quartieri più degradati del centro, avvenuto in contemporanea con le Guerre d’Italia (fine XVIII secolo), la proclamazione della Repubblica Cispadana (1797) e l’arrivo in città proprio di Napoleone (1805).
I motivi che si vedono sopra l’arco, infatti, alludono alle numerose battaglie vinte dal generale corso durante la sua dura campagna militare nel nord Italia. Sull’archivolto, infatti, vi si trovano due Vittorie Alate (Nikai) che reggono rispettivamente un ramo d’ulivo e una ghirlanda insieme ad un caduceo. Simboli trionfali sono anche i festoni e gli allori che si osservano nel fregio superiore.
L’iscrizione datata 1797, fu composta in latino dall’abate Gaetano Fantuzzi, e si può tradurre:

Nel tempo in cui Napoleone rendea celebre l'Emilia
i cittadini ad ornamento della loro città e a giovamento degli operai
Usando del pubblico denaro
Questo quartiere brutto per casette cadenti
Costrutti in lungo ordine edifizi abbelirono
Con l'approvazione del Re stesso
Più maggiori cose
Per la grandezza della città e per comodo della popolazione
avendo in animo di prontamente compiere
Anno 1797

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