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REGGIO EMILIA: CAPITALE DIMENTICATA
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Statua del Crostolo

piazza Prampolini

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Molto amata dai reggiani, la statua del Crostolo è l’unica statua che adorna la centrale piazza Prampolini. Essa si trova nel punto dove si trovava un pozzo costruito nel 1770, in sostituzione di quello più antico, di epoca medievale, che si trovava vicino al battistero e ritenuto ormai inefficiente.
La statua, invece, faceva parte di un piccolo gruppo scultoreo già presente nella villa ducale di Rivalta nel 1734. Si tratta della raffigurazione del Crostolo, il fiume che scorre a Reggio Emilia, ed in origine era in compagnia delle statue della Secchia e del Panaro, gli altri fiumi principali del ducato. Con l’occupazione napoleonica, ed il seguente saccheggio della villa di Rivalta, la Municipalità di Reggio Emilia ottenne il permesso di utilizzare a proprio piacimento le tre statue. La statua del Crostolo, dunque, fu traslata solennemente in piazza il 14 aprile 1802. Le altre due statue, invece, abbellirono le spallette del ponte di San Pellegrino.

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