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REGGIO EMILIA: CAPITALE DIMENTICATA
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Palazzo Da Mosto

via Mari 7

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Il palazzo è uno dei migliori esempi di edilizia privata del Quattrocento, probabilmente progettato da Biagio Rossetti, e apparteneva a Francesco da Mosto, massaro ducale. Molto rimaneggiato nel corso dei secoli, mantiene tuttavia l’originale cornice con teste virili in terracotta.
La corte interna presenta un bel loggiato del XVIII secolo.
Oggi il palazzo ospita la fondazione Manodori.

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