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REGGIO EMILIA: CAPITALE DIMENTICATA
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Chiesa dei Santi Carlo e Agata

via San Carlo 1

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Riconoscibile tra gli edifici porticati di via San Carlo solo dalla serliana d’accesso, la chiesa dei SS. Carlo ed Agata è un edificio del IX secolo, ricostruita però in periodo barocco dall’architetto di corte estense Bartolomeo Avanzini.
Dedicata inizialmente a San Faustino, cambiò santo titolare nel 1549, diventando chiesa di Sant’Agata, a cui si aggiunse San Carlo nel 1639.
Se l’esterno si annuncia alquanto anonimo e inserito nel contesto urbano, l’interno, invece, è una complessa scenografia composta unita ad una volontà di aumentare il volume dell’edificio grazie all’abbondante uso di elaborate quinte prospettiche. Abbondante l’uso dello stucco e delle balaustre, e di nicchie che contengono le statue delle virtù cardinali: la Temperanza, la Prudenza, la Giustizia e la Fortezza. Ad accrescere l’impianto scenografico è anche l’inusuale pianta a forma ellittica, allungata dal portico d’accesso.
Oggi la chiesa è sconsacrata ed utilizzata in occasione di mostre ed eventi temporanei.

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